Rivendicazioni dell’ODS

Sino al 6 Aprile, giorno in cui abbiamo avuto un incontro al MIUR, questo era stato il testo delle rivendicazioni del’ODS. Pur rimanendo questi punti cardine del nostro progetto, cambiano le modalità di lotta e in conseguenza dell’ordinanza ministeriale dell’8 Aprile, abbiamo deciso di promuovere un ricorso al TAR del Lazio contro la mobilità.

“Premesso che i tagli operati nel settore scuola degli anni passati sono stati oggetto di ricorsi che hanno già visto il MIUR condannato e commissariato. L’ultima condanna risale all’8.03.2016, data in cui, con sentenza n. 3019 , il Ministero sarà tenuto a ripristinare gli orari precedenti ai decreti 87 e 88 del 2010;

Considerato che sono ancora pendenti al TAR del Lazio i ricorsi contro il decreto ministeriale del 23 maggio 2014 che ha reso gli idonei non vincitori del concorso 2012, preferibili in tutte le fasi assunzionali della cosiddetta “Buona Scuola”;

Vista la vigenza delle graduatorie provinciali ad esaurimento  per tutto il periodo 2014-2017 si ritiene che i docenti assunti con l’algoritmo della 107/2015 in province diverse, siano  in diritto di poter permanere nella stessa provincia di inserimento delle GAE (e su questo gli avvocati sono già pronti);

Tenuto conto che nel nostro ordinamento non è ammessa per il Pubblico Impiego disparità di trattamento a parità di requisiti,

chiediamo

che la titolarità sia su scuola e non su ambiti per tutto il personale di ruolo, perché 60.000 professionisti, pur beneficiando degli stessi diritti costituzionali di tutti gli altri, vengono di fatto discriminati, istituendo, nel settore pubblico, un sistema di “caste” ingiustificato ed illegittimo. Un’operazione siffatta rasenta il “mobbing collettivo” di un segmento molto importante dell’intera categoria docente

  1. che la Mobilità Straordinaria non preveda nessuna forma di discriminazione tra docenti neoimmessi nel 2015/2016 e docenti di ruolo ante 2015/2016. Parità di trattamento con gli altri segmenti della categoria;
  2. diritto di permanenza nella stessa provincia di provenienza delle GAE, in ottemperanza della natura provinciale delle graduatorie, acquisendo titolarità su scuola, indipendentemente dalla provincia assegnata con la 107/2015 e indipendentemente dalla fase di assunzione;
  3. trasferimenti a domanda OBBLIGATORIA su “Graduatoria unica del Trasferimento” in base al punteggio ricavabile dai soli titoli di servizio e dai titoli culturali (criterio meritocratico) ed indipendentemente dalla fase di assunzione, su tutti i posti disponibili sia in Organico di Diritto che in Organico di Fatto e trasformazione dei posti in deroga del sostegno in organico di diritto;
  4. trasferimento richiedibile su tutte le classi di concorso per le quali si detiene l’abilitazione e non sulla sola classe di immissione in ruolo;
  5. deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione, al fine di poter richiedere le assegnazioni provvisorie e, in via eccezionale data la straordinarietà della mobilità, le utilizzazioni;
  6. immediato impiego su tutti i posti disponibili ad oggi destinati al concorso ordinario, prima dell’espletamento delle prove concorsuali, per trasferimenti, utilizzazioni e assegnazioni;
  7. sospensione della chiamata diretta, in attesa della definitiva abolizione di ambiti e chiamata diretta per mezzo di strumento referendario;
  8. assorbimento per scorrimento e per punteggio su tutti i posti in organico di diritto e di fatto, per coloro che negli anni saranno assunti su organico di potenziamento.
  9. concessione del ruolo alle decine di migliaia di docenti con alle spalle più di tre anni di servizio precario;

Nota bene, l’Osservatorio Diritti Scuola non è contrario ad un nuovo concorso, ma l’espletamento dello stesso deve essere subordinato alle operazioni di mobilità: non è accettabile che il personale entrato di ruolo dopo anni di precariato lontano dalla propria provincia per mancanza di posti, sia scalzato ed estromesso ancor prima delle operazioni di trasferimento a causa di nuovi posti messi a bando nella stessa identica provincia, per ragioni strettamente connesse a marketing elettorale”.

OSSERVATORIO DIRITTI SCUOLA

  • Leonardo Alagna

    siete invitati a contribuire e a migliorare il testo delle rivendicazioni

    • Cdkid Cdkid

      Per favore Leonardo Alagna e Giampiero Romano aggiungetemi come amico grazie

  • Gianpiero Romano

    Secondo me questo è un periodo importante, nel quale dobbiamo coordinarci e dobbiamo superare le divisioni, anche tra le diverse fasi di assunzione, per stare compatti; trovare i punti di condivisione e lottare con le idee chiare e uniti, solo così possiamo avere rilevanza politica e farci ascoltare.

    Per questo ho contribuito alla nascita dell’ Osservatorio Diritti Scuola. L’ ODS sarà il “grimaldello” che servirà a scardinare le certezze dei politici. Se aspettiamo che si rendano conto che sia giusto ascoltarci… allora stiamo freschi! Invece noi dobbiamo far capire loro che CONVIENE ascoltarci; e collegando la rivendicazione dei nostri diritti a quelle delle famiglie che in primis vengono smembrate, ma alle quali viene anche tolto il diritto della continuità didattica dei figli a causa di quelle che sembrano imminenti partenze, la nostra forza può diventare per loro non trascurabile.

    Il gruppo Whatsapp conta ormai il massimo dei partecipanti possibili: 256 persone, il sito internet adesso è on-line e prevede anche notizie, forum e soprattutto iscrizione e georeferenziazione degli iscritti: le certezze dei politici si possono scardinare solo con la consapevolezza di ciò che si afferma e dei dati; quando il politico che si gonfia il petto per la lotta per la famiglia e che usa sempre cifre per avvalorare le sue tesi, si ritrova davanti un soggetto che afferma con cifre alla mano che lui le sta smembrando le famiglie… allora sarà difficile non darci piu’ ascolto. Il gruppo potrebbe fare pressioni su politici, giornalisti, ministero (come è avvenuto quest’estate con successo), ma ciò vale solo se con cognizione di causa e solo se siamo TUTTI uniti.

    • Cdkid Cdkid

      Salve a tutti,sono un marito Inkazzato di 40 anni.Complimenti Giampiero per avere creato questo gruppo.Mia moglie dovra’andare in Toscana ,viviamo in provincia di Palermo, io ho una attivita’ben avviata nella zona, e saremo costretti a dividerci,mentre c’erano tanti progetti importanti ancora da costruire insieme.
      Tutto cio’e’inaudito ed inconcepibile, vedere che in fase B e con tanto di qualifica ,mia moglie dovra’partire,al contrario di fase C,quando nella zona ci sono i posti vuoti.
      Teniamoci aggiornati,sono INKAZZATO nero.

      Cdkid da Palermo provincia