RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONTRO MOBILITA’ (adesione conclusa il 9 luglio 2016)

Con provvedimento cautelare, depositato in data 1 luglio 2016, il T.A.R. del Lazio ha accolto l’istanza incidentale di sospensione della efficacia dell’Ordinanza Ministeriale n. 241 dell’8 aprile 2016 in tema di mobilità volontaria del personale del personale docente, educativo ed ATA della scuola.

Facendo leva sulla sentenza di sospensione del Tar Lazio ognuno potrà farsi riconoscere il diritto di lavorare nella provincia prescelta, anche se non ha partecipato al ricorso al TAR e potrà, dopo che sarà nota la sede di titolarità il 13 agosto, fare ricorso al giudice del lavoro

Una volta per tutte vorrei chiarire che non conta più la distinzione di come siamo entrati in ruolo. Adesso c’è la Mobilità ed è palesemente illegittima. Tutti dobbiamo agire come un corpo unico. Ancora sento di docenti di fase b che si organizzano con alcuni e taluni di fase c che si organizzano con altri. È uno spreco di risorse immotivato. Possiamo costruire un movimento nazionale unico, con obiettivi chiari. Questo è un passaggio decisivo. Luglio passerà, arriverà agosto e dopo le successive sentenze di sospensione del tar Lazio, specie dopo il ferragosto comincerà la nuova stagione di lotte. E come qualcun’altro ha già detto dovremo passare alle piazze e ad altre forme di comunicazione per rendere palesi le nostre rivendicazioni.

La predetta ordinanza è stata già tempestivamente impugnata da alcuni aderenti ad ODS mediante ricorso giurisdizionale dinanzi al medesimo TAR del Lazio (NUMERO DI ISCRIZIONE A RUOLO 6969/2016), il quale ha fissato l’udienza per la trattazione della istanza di sospensiva per il 2 agosto 2016. 

Nonostante i chiarimenti sugli effetti a cascata per tutti del provvedimento cautelare del TAR Lazio, molti colleghi mi hanno chiesto se era possibile aderire ancora al ricorso. Ho cosi contattato l’avvocato Mangiapane per chiederLe in che modo si potesse ancora partecipare e cosi mi risponde:
….non è ancora venuto a scadenza il più lungo termine perentorio (120 giorni in luogo di 60 giorni) per la impugnazione della ordinanza n. 241/2016 mediante l’alternativo Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica; pertanto, tutti coloro che fossero ancora interessati a proporre impugnazione avverso la ordinanza ministeriale, possono compilare la apposita istanza di adesione al ricorso straordinario che sarà pubblicata sul sito dell’ODS. 
I costi da sostenere per ciascun ricorrente sono di euro 100, purché abbia aderito ad ODS (per il quale è richiesto un contributo di 20 euro). A tale somma vanno aggiunte le spese vive che dovranno essere sostenute per il contributo unificato e per i diritti che ammontano ad euro 750,00 e che saranno egualmente ripartite tra tutti i ricorrenti.
La SCHEDA ADESIONE AL RICORSO STRAORDINARIO dovrà essere inviata entro e non oltre sabato 9 luglio al seguente indirizzo mail: documenti.ricorso@gmail.com.
Successivamente e comunque entro il 20 luglio, coloro che hanno aderito saranno convocati presso il mio studio per la consegna dei documenti e la firma della procura ad litem.
Distinti saluti
Avv. Rosanna Mangiapane”

ALLEGARE ALLA PRESENTE LA SEGUENTE MODULISTICA SIA IN FORMATO CARTACEO SIA IN FORMATO DIGITALE (file pdf):

 

  • COPIA DEL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO ATTESTANTE IL RAPPORTO DI LAVORO DEL DOCENTE;
  • DOMANDA DI MOBILITA’;
  • COPIA DOCUMENTO DI IDENTITA’ E CODICE FISCALE;
  • COPIA DEL BONIFICO DI ADESIONE A ODS EVIDENZIANDO IL NOME DELL’ADERENTE.

Avv. Rosanna Mangiapane, Via Marche, 45, 90144 – Palermo  –    3496178670   –   documenti.ricorso@gmail.com